Storia

La Scuola nasce nel 2004 grazie alla convergenza e alla cooperazione di tre soggetti: il Consorzio Interuniversitario di Studi Avanzati - CISA (formato da Università Luiss Guido Carli di Roma, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e Politecnico di Milano), Università di Pisa e Fondazione lucchese per l'Alta Formazione e la Ricerca – FLAFR, supportati da Comune di Lucca, Provincia di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Camera di Commercio di Lucca, e l'Associazione degli Industriali della Provincia di Lucca.

Il primo Programma di Dottorato di Ricerca inizia il 1 ° marzo 2005, e l'inaugurazione del primo anno accademico risale al 5 marzo dello stesso anno. IMT è stata formalmente istituita con un Decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca datato 18 novembre 2005, e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale insieme allo Statuto della Scuola, in data 30 novembre 2005. Si tratta di un’istituzione accademica pubblica organizzata come scuola di dottorato e centro di ricerca, facente parte del sistema universitario italiano. IMT è persona giuridica con piena autonomia scientifica, didattica, organizzativa, gestionale, amministrativa e finanziaria.

Il primo direttore e fondatore di IMT è stato il Prof. Fabio Pammolli, che è tuttora Professore di Economia e Management presso la Scuola. Il Prof. Alberto Bemporad, che è stato reclutato con procedura internazionale nel luglio 2011 come Professore Ordinario di Sistemi di Controllo, è stato il secondo direttore di IMT da novembre 2012 a ottobre 2015.

L’8 febbraio 2008 la Fondazione Lucchese per l’Alta Formazione e la Ricerca, presieduta da Arturo Lattanzi, ha firmato una convenzione quadro con IMT, al fine di fornire beni, servizi e capitali su base perpetua. Coerentemente con l'impegno statutario della FLAFR a sostenere lo sviluppo e la crescita di IMT, è prevista la partecipazione della medesima Fondazione nella governance della Scuola.

Il 22 aprile 2011 il Consiglio Direttivo ha approvato il nuovo Statuto di IMT, attualmente in vigore, redatto in osservanza delle modifiche introdotte dalla cosiddetta "Legge Gelmini" (L. 240 del 30 dicembre 2010). Secondo il nuovo Statuto il Consiglio Direttivo accoglie, oltre ai tre membri interni di IMT, compreso il Direttore, 5 membri esterni in rappresentanza della FLAFR, un delegato del Consiglio Nazionale delle Ricerche, e due figure scelte nel mondo accademico internazionale di comprovata competenza in campo gestionale e di alta qualificazione scientifica e culturale.

Per ulteriori dettagli sui membri degli organi di governo di IMT si consulti la sezione relativa alla governance.

La volontà della città di Lucca di avere una propria università risale al 1300, come testimoniano i documenti che mostrano i primi tentativi di istituire centri di istruzione superiore di varia natura e portata. Nel 1369 l'imperatore Carlo IV diede dispensa ufficiale nella nuova Repubblica di Lucca di istituire un Studium Generale in città. Nel 1387 la concessione è stata controfirmata e avvalorata da Papa Urbano VI. Durante l'ultimo secolo della Repubblica di Lucca (1372-1805) sono stati attivati corsi universitari di logica, filosofia, etica, chirurgia, anatomia, ostetricia, e diritto. 

Nel 1802 viene istituita l’ “Università di Lucca”, con corsi di Diritto e Filosofia. L'università viene poi abolita con l'avvento del Principato di Elisa Bonaparte, e riformata durante il Ducato di Maria Luisa di Borbone, che istituisce nel 1819 il "Real Liceo", con facoltà di conferire titoli universitari. Il corso di studi presso il Real Liceo era incentrato su materie scientifiche, prevedeva l’insegnamento gratuito per gli studenti, borse di studio per i migliori, e incentivi per la mobilità interuniversitaria, lo stesso spirito che ha raccolto IMT.

La storia del Real Liceo si interrompe il 22 ottobre 1849, in seguito all'inclusione del Ducato di Lucca nel Granducato di Toscana nel 1847, per scomparire definitivamente nel 1867.

La Scuola IMT Alti Studi Lucca è il risultato naturale del diritto, sancito nel XIV secolo e realizzato, anche se solo per pochi decenni, nel XIX secolo, per Lucca di ospitare un istituto accademico attivo e indipendente.