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PNRR M4C2

PNRR M4C2 - Missione 4: Istruzione e Ricerca - Componente 2: dalla Ricerca all’Impresa

Le Linee Guida del PNRR Missione 4: Istruzione e Ricerca - Componente 2, predisposte con il contributo consultivo del Supervisory Board istituito dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa e pubblicate dal MUR in data 7 ottobre 2021 contengono le indicazioni chiave per accedere agli investimenti nel settore della ricerca in filiera in vista dei bandi per l’assegnazione delle risorse, pubblicati nel primo trimestre del 2022.
I fondi dedicati alla ricerca in filiera ammontano a circa 6 miliardi e saranno distribuiti in quattro misure per le quali valgono le Linee Guida:
 
  • Partenariati Estesi alle università, ai centri di ricerca, alle aziende per il finanziamento di progetti di ricerca di base (investimenti per 1,61 miliardi di euro). Il finanziamento è volto alla realizzazione di programmi di ricerca di base o applicata, realizzati da reti diffuse di università, EPR, ed altri soggetti pubblici e privati, impegnati in attività di ricerca, auspicabilmente organizzati in una struttura consortile.
  • Rafforzamento delle strutture di ricerca per la creazione di “campioni nazionali (CN) di ricerca e sviluppo su alcune tecnologie abilitanti, Key Enabling Technology (investimenti per 1,6 miliardi di euro). Il finanziamento è finalizzato alla creazione di 5 Centri Nazionali, ovvero aggregazioni di università ed EPR, auspicabilmente organizzati come fondazioni o consorzi, con il possibile coinvolgimento di altri soggetti pubblici e privati, impegnati in attività di ricerca, accomunati da obiettivi e interessi di ricerca strategici comuni.
  • Creazione e rafforzamento di “Ecosistemi dell’Innovazione (ECS) come leader territoriali di ricerca e sviluppo (investimenti per 1,3 miliardi di euro). Si prevede che saranno creati fino a 12 ecosistemi di innovazione sul territorio nazionale con riferimento ad aree territoriali che possono corrispondere a dimensioni territoriali diverse in funzione del progetto presentato e che consisteranno in reti di università, EPR, enti pubblici territoriali, altri soggetti pubblici e privati, auspicabilmente organizzati in forma consortile.
  • Realizzazione di un sistema integrato di Infrastrutture di Ricerca (IR) e Infrastrutture tecnologiche di Innovazione (ITEC) (investimenti per 1,58 miliardi di euro). Il fondo prevede il finanziamento di interventi per la realizzazione di Infrastrutture di Ricerca e Infrastrutture tecnologiche di Innovazione. 

Più nello specifico, nei prossimi 5 anni si intende finanziare:

  • 5 "campioni nazionali di ricerca e sviluppo" (Centri Nazionali) su alcune tecnologie abilitanti;
  • fino a 12 "ecostistemi dell'innovazione;
  • almeno 10 grandi progetti di ricerca e fondamentale proposti da "partenariati estesi" costituiti da università, centri di ricerca e aziende;
  • fino a 30 infrastrutture di ricerca e innovazione tecnologica
Le misure della M4C2 del PNRR puntano a:
  • rafforzare la ricerca e favorire la diffusione di modelli innovativi per la ricerca di base e applicata condotta in sinergia tra università, enti di ricerca e soggetti pubblici o privati impegnati in attività di R&S.
  • sostenere i processi per l’innovazione e il trasferimento tecnologico.
  • potenziare le infrastrutture di ricerca e innovative, il capitale e le competenze di supporto all’innovazione.

Tutte le misure del PNRR devono soddisfare il principio di “non arrecare danno significativo agli obiettivi ambientali” (DNSH), con riferimento al sistema di tassonomia delle attività ecosostenibili indicato all’articolo 17 del Regolamento (UE) 2020/852.

Approfondimenti e focus sui bandi

AVVISO CN

Avviso N. 3138 del 16-12-2021 per la presentazione di Proposte di intervento per il Potenziamento di strutture di ricerca e creazione di “Campioni Nazionali” di R&S su alcune Key Enabling Technologies.

Scadenza presentazione proposte 15 febbraio 2022

Settore di interesse:

Attraverso questo bando, il MUR finanzia 5 Centri Nazionali (CN) dedicati alla ricerca di frontiera relativa ad ambiti tecnologici intorno a queste tematiche:

  • Simulazioni, calcolo e analisi dei dati ad alte prestazioni
  • Tecnologie dell’Agricoltura (Agritech)
  • Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA
  • Mobilità sostenibile
  • Bio-diversità
 
Requisiti di Ammissibilità:
I Centri nazionali – che dovranno essere organizzati con una struttura di governance di tipo Hub & Spoke, con l’Hub che svolgerà attività di gestione e coordinamento e gli Spoke quelle di ricerca - sono aggregazioni di università statali ed enti di ricerca vigilati dal ministero dell’università e della ricerca e possono prevedere il coinvolgimento di università non statali, altri enti pubblici di ricerca e di altri soggetti pubblici o privati, altamente qualificati che svolgono attività di ricerca.
Questi centri – per i quali si prevede un finanziamento tra 200 e 400 milioni di euro ciascuno - saranno finalizzati alla creazione e/o al rinnovamento di infrastrutture e laboratori di ricerca, alla realizzazione e allo sviluppo di programmi e attività di ricerca, a favorire la nascita e la crescita di iniziative imprenditoriali a più elevato contenuto tecnologico come start-up e spin off da ricerca, e alla valorizzazione dei risultati della ricerca.
Le proposte per la creazione dei Centri nazionali dovranno, tra gli altri criteri, prevedere che almeno il 40% delle risorse finanziarie sia destinato ad attività realizzate nelle regioni del Mezzogiorno e che almeno il 40% del personale assunto o destinatario di borse di studio o di ricerca a tempo determinato sia donna. È inoltre richiesto che ogni Centro si avvalga di almeno 250 persone dedicate alla ricerca tra il personale strutturato di università ed enti che partecipano al progetto e che il numero di Spoke sia compreso tra un minimo di 5 e un massimo di 15.
 
Durata dei progetti:
La durata del programma di ricerca è di 3 anni a partire dalla data indicata nel decreto di concessione del finanziamento che verrà sottoscritto al termine della fase di negoziazione e potrà essere estesa, su autorizzazione del ministero, non oltre il 28 febbraio 2026.
 
Presentazione delle Proposte:
I proponenti potranno presentare le proposte progettuali, esclusivamente attraverso la piattaforma informatica GEA del ministero dell’università e della ricerca, a partire dalle ore 12 del 17 gennaio e fino allo stesso orario del 15 febbraio 2022.
 
LINK UTILI:
AVVISO ITEC
 

Avviso N. 3265 del 28-12-2021 per la concessione di finanziamenti destinati alla realizzazione o all'ammodernamento di Infrastrutture Tecnologiche di Innovazione.

Scadenza presentazione proposte 10 marzo 2022

 
Settore di interesse:
L’Avviso promuove il finanziamento di interventi diretti alla realizzazione o ammodernamento di Infrastrutture Tecnologiche di Innovazione in attuazione dell’Investimento 3.1. (“Fondo per la realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture di ricerca e innovazione”) della Missione 4 (“Istruzione e ricerca”) - Componente 2 (“Dalla ricerca all’impresa”) del PNRR.
Attraverso l’introduzione di modelli gestionali innovativi e la mobilitazione di competenze e capitali privati, l’Avviso mira a favorire una più stretta integrazione tra imprese e mondo della ricerca, potenziando i meccanismi di trasferimento tecnologico e incoraggiando l’uso sistemico dei risultati della ricerca da parte del tessuto produttivo.
 
Requisiti di Ammissibilità:
I soggetti ammissibili a presentare domanda di partecipazione sono i soggetti pubblici identificati in:
  • a. Enti e istituzioni di ricerca vigilati dal MUR, di cui al decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 218;
  • b. Università e Scuole Superiori a Ordinamento Speciale istituite dal MUR;
Il soggetto proponente dovrà però obbligatoriamente avvalersi del contributo di soggetti privati che cofinanzino l’iniziativa attraverso un’operazione di partenariato pubblico-privato.
L’Avviso finanzia la creazione o l’ammodernamento di almeno n. 10 (dieci) Infrastrutture Tecnologiche di Innovazione, ubicate in unico sito o distribuite, concepite e realizzate per offrire strumentazioni, soluzioni e servizi tecnologici avanzati rivolti al mondo accademico e imprenditoriale, al fine di accrescerne la competitività.
I finanziamenti arriveranno fino a un massimo del 49% delle spese ammissibili.
Il bando prevede che almeno il 40% del totale delle risorse disponibili sia rivolto al finanziamento di interventi nelle Regioni del Mezzogiorno.
Le attività finanziabili devono rispettare il principio del “non arrecare un danno significativo” come definito dalla Commissione Europea (2021/C58/01).
 
Durata dei progetti:
Le iniziative dovranno durare 3 anni, prorogabili di ulteriori 6 mesi in caso di completamento delle attività per la messa in opera degli investimenti in conto capitale e per il funzionamento, ma senza andare oltre il 31 dicembre 2025.
 
Presentazione delle Proposte
I proponenti potranno presentare le proposte progettuali, esclusivamente attraverso la piattaforma informatica GEA del ministero dell’università e della ricerca, a partire dalle ore 12 del giorno 26 gennaio 2022 e fino allo stesso orario del 10 marzo 2022.
 
LINK UTILI:
AVVISO IR

Avviso N. 3264 del 28-12-2021 per la presentazione di proposte progettuali per “Rafforzamento e creazione di Infrastrutture di Ricerca” da finanziare nell’ambito del PNRR

Scadenza presentazione proposte 28 febbraio 2022
 
Settore di interesse:
L’Avviso promuove il finanziamento di interventi rivolti alla creazione o al potenziamento di Infrastrutture di ricerca (IR) individuate nel PNIR, il Programma Nazionale delle Infrastrutture di Ricerca, nonché la creazione di reti tematiche o multidisciplinari di IR esistenti, sempre tra quelle presenti nel PNIR. in attuazione dell’Investimento 3.1. (“Fondo per la realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture di ricerca e innovazione”) della Missione 4 (“Istruzione e ricerca”) - Componente 2 (“Dalla ricerca all’impresa”) del PNRR.
La dotazione finanziaria di 1,08 miliardi di euro di questo avviso pubblico è stata ripartita in base alle aree tematiche indicate nel PNIR che hanno come riferimento le prassi della Roadmap ESFRI (European Strategy Forum on Research Infrastructures): 400 milioni per le infrastrutture del settore “Scienze fisiche e ingegneria”, 200 milioni a testa per “Ambiente” e “Salute e Cibo”, 100 milioni per “Innovazione sociale e culturale”, 90 milioni ciascuno per “Data, computing e infrastrutture di ricerca digitali” e “Energia”.
 

Requisiti di Ammissibilità:
Le Infrastrutture di Ricerca coinvolte sono quelle del PNIR e potranno presentare domanda di partecipazione i soggetti pubblici (EpR ed Università), sia in modalità singola che in compagine.
Le domande di finanziamento, che non devono essere inferiori a 15 milioni di euro e che possono essere rimborsate fino al 100%, devono riguardare o il potenziamento di infrastrutture di ricerca già presenti nel PNIR e indicate a priorità alta, o la creazione di nuove infrastrutture sempre presenti nel PNIR e indicate a priorità alta e media, o la creazione di reti tematiche o multidisciplinari di infrastrutture di ricerca esistenti, presenti nel PNIR a priorità alta e media.

Durata dei progetti:
La durata del progetto è di 30 mesi a partire dalla sottoscrizione dell’atto d’obbligo, con proroghe eventualmente concesse dal ministero ma senza andare oltre il 31 dicembre 2025.
 
Presentazione delle Proposte
I proponenti potranno presentare le proposte progettuali, esclusivamente attraverso la piattaforma informatica GEA del ministero dell’università e della ricerca, a partire dalle ore 12 del giorno 31 gennaio 2022 e fino allo stesso orario del 28 febbraio 2022.
 
LINK UTILI:
Portale GEA
Pagina Ufficiale del Bando (Sito MUR)

AVVISO ECS

Avviso N. 3277 del 30/12/2021 per la presentazione di proposte progettuali per Proposte di intervento per la creazione e il rafforzamento di "ecosistemi dell'innovazione", costruzione di "leader territoriali di R&S" – Ecosistemi dell’Innovazione

Scadenza presentazione proposte 24 febbraio 2022
 
Settore di interesse: 
Gli Ecosistemi dell’innovazione sono reti di Università statali e non statali, Enti Pubblici di Ricerca, Enti pubblici territoriali, altri soggetti pubblici e privati altamente qualificati ed internazionalmente riconosciuti, e intervengono su aree di specializzazione tecnologica coerenti con le vocazioni industriali e di ricerca del territorio di riferimento, promuovendo e rafforzando la collaborazione tra il sistema della ricerca, il sistema produttivo e le istituzioni territoriali. Gli Ecosistemi dell’innovazione valorizzano i risultati della ricerca, agevolano il trasferimento tecnologico e accelerano la trasformazione digitale dei processi produttivi delle imprese in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale e di impatto sociale sul territorio.
 
Requisiti di Ammissibilità: 
Possono presentare una proposta progettuale esclusivamente le Università statali e gli Enti pubblici di ricerca vigilati dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
Gli Ecosistemi dell’innovazione – che dovranno essere organizzati con una struttura di governance di tipo Hub & Spoke, con l’Hub che svolgerà attività di gestione e coordinamento e gli Spoke quelle di realizzatori del programma di ricerca e innovazione – potranno comunque prevedere il coinvolgimento di Università non statali, Enti pubblici territoriali altri enti pubblici di ricerca e di altri soggetti pubblici o privati, altamente qualificati che svolgono attività di ricerca e innovazione.
Per la realizzazione delle attività di propria competenza, gli Spoke possono avvalersi di Affiliati agli Spoke con soggetti giuridici autonomi già esistenti (pubblici o operatori economici privati).
Dei 12 Ecosistemi dell’innovazione previsti, 5 dovranno essere creati nell’ambito delle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) e 7 nelle regioni del Centro Nord.
Le proposte per la creazione degli Ecosistemi dell’innovazione dovranno, tra gli altri criteri, prevedere che almeno il 40% delle risorse finanziarie sia destinato ad attività realizzate nelle regioni del Mezzogiorno e che almeno il 40% del personale assunto o destinatario di borse di studio o di ricerca a tempo determinato sia donna. È inoltre richiesto che ogni Ecosistema si avvalga di almeno 250 persone coinvolte nel Programma di ricerca e innovazione composto da ricercatori e/o da altre risorse strutturate ed adeguate alle attività del Programma di ricerca e innovazione e che il numero di Spoke sia compreso tra un minimo di 5 a un massimo di 10 e la maggioranza dei medesimi sia rappresentata da Soggetti di natura pubblica.
 
Durata dei progetti:
La durata del progetto è di 3 anni a partire dalla data indicata nel decreto di concessione del finanziamento che verrà sottoscritto al termine della fase di negoziazione e potrà essere estesa, su autorizzazione del ministero, non oltre il 28 febbraio 2026.
 
Presentazione delle Proposte
I proponenti potranno presentare le proposte progettuali, esclusivamente attraverso la piattaforma informatica GEA del ministero dell’università e della ricerca, a partire dalle ore 12 del giorno 24 gennaio 2022 e fino allo stesso orario del 24 febbraio 2022.

LINK UTILI: