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PRIN - Progetti di Rilevante Interesse Nazionale

Con Decreto n. 1409 del 14 settembre 2022 è stato pubblicato il bando per finanziare i Progetti di Rilevante Interesse Nazionale PRIN 2022 a valere sul fondo del PNRR.
 
Non sono ancora noti gli esiti delle valutazioni svolte sui progetti presentati per il bando PRIN 2022 (Decreto n. 104 del 2 febbraio 2022).
 
N.B. Non è ammessa la partecipazione al bando PRIN 2022 PNRR nel ruolo di PI a coloro che abbiano sottomesso domanda di partecipazione nello stesso ruolo al bando PRIN 2022 (D.D. n. 104 del 2 febbraio 2022).
 
La dotazione disponibile per il Bando PRIN 2022 PNRR è pari a 420 milioni di euro e afferisce all'investimento 1.1., Missione 4 "Istruzione e Ricerca" - Componente 2 "Dalla Ricerca all'Impresa" del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
 
La dotazione complessiva è suddivisa fra le due linee di intervento:
Linea di intervento A - "Principale" con una dotazione complessiva di euro 168.000.000,00, di cui euro 50.400.000,00 – pari al 30% – sono destinati a progetti presentati da PI di età inferiore a di 40 anni alla data di pubblicazione del bando.
Linea di intrvento B - "Sud" con una dotazione complessiva di euro euro 252.000.000,00 (pari al 60% della dotazione totale) riservata ai progetti nei quali tutte le unità siano effettivamente operative nelle regioni del mezzogiorno. Di questi, euro 75.600.000,00 – pari al 30% – sono destinati a progetti presentati da PI di età inferiore a di 40 anni alla data di pubblicazione del bando.
 
 
NOVITA': I progetti devono avere ad oggetto uno dei temi strategici emergenti correlati agli obiettivi di un cluster del Programma quadro europeo di ricerca e innovazione 2021-2027 come di seguito riportati:
  • Sostenibilità e protezione delle risorse naturali
  • Economia circolare
  • Biodiversità e servizi ecosistemici
  • Qualità dell’ambiente
  • Benessere umano
Si rimanda all’allegato 1 al bando per uno schema di correlazione fra i temi strategici emergenti e gli obiettivi inclusi sotto i 6 cluster del Programma quadro europeo di ricerca e innovazione 2021-2027.
 
Approfondimenti:
Modalità di presentazione delle proposte e scadenze

Le proposte devono essere presentate in lingua inglese dal PI attraverso il portale del PRIN, http://prin.miur.it/ a partire dalle ore 15.00 del 18 ottobre 2022 ed entro lo stesso orario del 30 novembre 2022. 

Il PI avrà il compito di raccogliere e inserire anche le informazioni delle altre unità. 
La domanda potrà essere modificata fino a che non viene effettuata la chiusura. Si consiglia ai PI di iniziare l’inserimento con il dovuto anticipo, tenendo presente che è richiesto l’inserimento dei nominativi dei componenti dei vari gruppi di ricerca, inclusi i Responsabili di Unità che dovranno a loro volta accettare l’adesione.

Caratteristiche principali
  • Durata dei progetti: biennale
  • Finanziamento massimo per progetto: euro 300.000
  • Numero di unità di ricerca: il gruppo di ricerca deve essere costituito da almeno due unità di ricerca appartenenti a più atenei, enti o istituzioni differenti.
Chi può partecipare - Ruoli

Soggetti ammissibili a contributo, in qualità di beneficiari, sono tutte le università e le istituzioni universitarie italiane, statali e non statali, comunque denominate, ivi comprese le scuole superiori ad ordinamento speciale, nonché gli enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR, aventi sede operativa su tutto il territorio nazionale e le AFAM italiane riconosciute dal Ministero.

Coordinatore scientifico (o “principal investigator” – PI) e Responsabile locale possono essere:
  • professori/ricercatori a tempo indeterminato;
  • un ricercatore a tempo determinato di cui agli artt. 22 (come modificato dal comma 6 septies dell’art. 14 del D.L. 30 aprile 2022, n. 36 convertito in L. 29 giugno 2022, n. 79 che ha introdotto la nuova figura del contratto di ricerca di durata biennale) e 24 (con riferimento sia ai ricercatori di tipo a) e b) che alla nuova figura di ricercatori introdotta dalle modifiche apportate all’art. 24 dal predetto decreto 36 convertito in L. 29 giugno 2022, n. 79 ) della Legge 30 dicembre 2010, n. 240 e ss.mm.ii., il cui contratto non gravi su fondi vincolati a specifici progetti, già oggetto di finanziamento pubblico;
  • per gli EPR: un dirigente di ricerca, un dirigente tecnologo, un ricercatore/tecnologo a tempo indeterminato o a tempo determinato il cui contratto non gravi su fondi vincolati a specifici progetti, già oggetto di finanziamento pubblico;
  • per le AFAM: un docente di prima e di seconda fascia come da CCNL del 16 febbraio 2005 coordinato e aggiornato con il CCNL del 4 agosto 2010.
 
N.B. Non è ammessa la partecipazione al bando PRIN 2022 PNRR nel ruolo di PI a coloro che abbiano sottomesso domanda di partecipazione nello stesso ruolo al bando PRIN 2022 (D.D. n. 104 del 2 febbraio 2022).
 
Ogni professore/ricercatore, tecnologo degli EPR o docente AFAM può figurare, qualunque sia il suo ruolo (PI, responsabile di unità, partecipante), in una sola proposta del presente bando
Costi Ammissibili
Il MUR riconoscerà, in sede di approvazione delle graduatorie, un contributo pari al 100% dei costi ritenuti congrui. Non è pertanto previsto il cofinanziamento.
 
Di seguito sono riassunte le principali voci di costo imputabili su un progetto PRIN 2022 PNRR. La normativa di riferimento è prevista dall'allegato 3 al Bando PRIN 2022 PNRR
  • A) PERSONALE
    • A.1 - Personale scientifico dipendente e non dipendente dall'ateneo/ente/istituzione sede dell'unità di ricerca: professori universitari a tempo indeterminato, ricercatori universitari e ricercatori degli enti pubblici vigilati dal MUR a tempo indeterminato e determinato, dipendente dall’ateneo/ente e direttamente impegnato nelle attività di ricerca.
      NOVITA': --> Tale voce di costo è inclusa nel contributo del MUR
    • A.2 - Personale appositamente da reclutare per il progetto: Contratti di ricerca, contratti di ricercatore a tempo determinato, borse di dottorato. Per il personale già acquisito con fondi di altri progetti, costo e impegno temporale potranno essere esposti in fase di rendicontazione solo previo addendum al contratto.  

NOVITA': Il costo di ciascun partecipante al progetto è determinato, in base alle ore lavorate, utilizzando costi unitari standard riportati nell'allegato 3 al bando. Non sarà pertanto più necessario calcolare il proprio costo orario dal costo annuo, ma sarà sufficiente individuare la propria fascia di appartenenza. Le ore dedicate giornalmente al progetto dovranno essere rilevate in appositi registri di presenza (timesheet).

  • B) STRUMENTI E ATTREZZATURE
    Il costo rendicontabile sul progetto sarà calcolato tenendo conto della data di acquisto rapportata al periodo di ammortamento e al periodo del progetto e della percentuale di utilizzo del bene per le finalità del progetto nel periodo considerato.
  • C) SERVIZI DI CONSULENZA E BENI IMMATERIALI
    Costi relativi a servizi di consulenza, i costi per prestazioni di terzi e i costi per l’acquisizione di risultati di ricerca, brevetti, know-how e diritti di licenza
  • D) SPESE GENERALI
    15% dei costi ammissibili per il personale
  • E) MATERIALI
    Spese relative all’acquisto di materie prime, componenti, semilavorati, materiali di consumo specifico.
  • F) ALTRI COSTI
    In questa voce dovranno essere rendicontate: spese relative a partecipazione a seminari, congressi, convegni, workshop, mostre e fiere in Italia e all’estero; organizzazione, presso la sede dell’unità di ricerca, di seminari, congressi, convegni, workshop; pubblicazione di libri e/o di articoli su riviste scientifiche e di settore attinenti all’oggetto della ricerca; spese per open access.

Non saranno ammissibili spese sostenute oltre la data del 28 febbraio 2026.

La Domanda

La domanda è redatta in lingua inglese; a scelta del proponente, può essere fornita anche una ulteriore versione in lingua italiana.
La domanda prevede due componenti distinte:

  1. Modulo amministrativo (parte A)
    Il modulo amministrativo fornisce una sintetica descrizione della proposta, l’indicazione del PI e dei responsabili di unità, nonché del sostituto del PI in caso di impedimento dello stesso alla prosecuzione dell’attività di coordinamento del progetto da individuarsi tra i responsabili delle unità di ricerca, l’indirizzo di posta elettronica certificata personale del PI e del suo sostituto, l’indicazione del settore ERC in cui si colloca la ricerca, uno o più sottosettori ERC (riportati nell’Allegato 1), da tre a sei parole chiave e infine gli aspetti economici del progetto.
  2. Proposta di ricerca (parte B)
    La proposta di ricerca (parte B) si compone di due parti:
    - Parte B1: descrizione dettagliata del progetto contenente gli obiettivi, lo stato dell’arte, la metodologia della proposta, l’impatto previsto, gli aspetti finanziari;
    - Parte B2: curriculum vitae e pubblicazioni del PI e degli eventuali altri responsabili di unità (fino a 20 per ciascuno).
    Fino alla scadenza fissata per la presentazione è possibile modificare una proposta non ancora chiusa definitivamente.
 
DNSH - Do Not Significant Harm: Nel corso della compilazione online della domanda il PI deve scaricare, compilare e riallegare in formato PDF la DSAN attestante il rispetto del principio DNSH. Si precisa che la DSAN NON va firmata con firma digitale ma è necessario allegare fotocopia del documento di identità del dichiarante.
 
Fac Simile in Inglese (non ancora disponibile)
Fac Simile in Italiano (non ancora disponibile)
Valutazione

La valutazione è effettuata dai Comitati di Valutazione (CdV), uno per ciascuno dei ventisette settori di ricerca ERC.
Per la valutazione scientifica dei progetti, i Comitati di Valutazione possono avvalersi revisori esterni (c.d. referee) dotati di competenze nel settore ERC di riferimento del progetto e scelti o dall’albo di esperti scientifici del MUR (REPRISE) o dagli elenchi di valutatori della Commissione europea. I revisori sono anonimi ed operano in completa indipendenza secondo i criteri di valutazione dell’allegato 4 al Bando.
L'esame del progetto è subordinato ai seguenti criteri di valutazione:

  1. Qualità del progetto di ricerca (totale: 40 punti) – merito scientifico e natura innovativa del progetto dal punto di vista internazionale
  2. Composizione del gruppo di ricerca, fattibilità e congruità del progetto (totale: 30 punti) – merito scientifico del gruppo di ricerca, fattibilità del piano di lavoro, e congruità della richiesta di finanziamento
  3. Impatto sociale del progetto (totale: 30 punti)

Ogni progetto è soggetto ad una soglia di punteggio massimo pari a 100 e ad una soglia di punteggio minimo pari a 75.