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Programma di Dottorato in Management of Digital Transformation

Programma di Dottorato in Management of Digital Transformation

Coordinatore: Marco Paggi

La transizione digitale implica profondi cambiamenti ad elevata complessità di carattere tecnologico, organizzativo, manageriale ed economico in tutti i settori della società, con un significativo impatto anche sulla transizione ecologica e sulla sostenibilità ambientale. La capacità di governare tali cambiamenti è fondamentale per sfruttare le opportunità messe a disposizione dall’innovazione digitale dominando i potenziali rischi associati. Il tessuto imprenditoriale, ed in particolare le piccole e medie imprese che costituiscono il cuore pulsante del tessuto economico italiano, possono non essere pronte a cogliere le sfide imposte dalla transizione digitale quando non dispongono di competenze distintive multi- e interdisciplinari capaci di coniugare gli indirizzi strategici prefissati con le innovazioni derivanti dall’applicazione delle tecnologie digitali. La trasformazione digitale affronta necessariamente anche elementi psicologici e culturali del cambiamento. Questo è il motivo per cui è anche necessario un corretto approccio socio-culturale, comportamentale e psicologico per favorire il cambiamento.

L’obiettivo del corso di dottorato in “Management of Digital Transformation” (MDT) è di formare una nuova classe dirigente per rispondere al fabbisogno di gestione dei processi di transizione digitali, ispirandosi e rispondendo alle esigenze delineate nell’ambito del PNRR di avvicinare imprese e istituzioni a università e ricerca.

Il dottorato in MDT persegue questo obiettivo combinando un approccio “orizzontale” per le attività didattiche a uno “verticale” alla ricerca. Il dottorato propone infatti un’offerta formativa trasversale di carattere multidisciplinare dedicata ai temi della transizione digitale affrontate dal punto di vista culturale, economico, sociale, ingegneristico, informatico, legale, manageriale, neuroscientifico e psicologico. Le attività di ricerca prevedono un approfondimento specifico su un progetto di elevata qualificazione scientifica in linea con il profilo curriculare e le motivazioni del dottorando.

In questo contesto, un elemento caratterizzante del dottorato in MDT è la presenza dell’impresa: si prevede infatti che una quota preponderante delle borse di studio siano cofinanziate da e che ciascuna borsa sia vincolata ad un progetto di ricerca sviluppato congiuntamente da un referente accademico, a garanzia della qualità scientifica, e da un referente aziendale, a garanzia della rilevanza e trasferibilità industriale, anche a lungo termine, dell’oggetto della ricerca.

Le descrizioni dei progetti tra cui i candidati posso scegliere è disponibile qui.

 

Profili in entrata e in uscita

Dalla ricerca “The Future of the Jobs" presentata al World Economic Forum 2016, è emerso che, nei prossimi anni, fattori tecnologici e demografici influenzeranno profondamente l’evoluzione del mercato del lavoro. Con l’avvento delle tecnologie abilitanti per l’Impresa 4.0 cambieranno le competenze e le abilità ricercate. Ad oggi, le imprese e le istituzioni pubbliche stanno incontrando crescenti difficoltà per individuare, sia a livello di diplomati sia di laureati, le competenze necessarie per la transizione digitale. L’università non risulta ancora in grado di formare in modo adeguato le persone per garantire loro un inserimento efficace e rapido nel mondo del lavoro su queste tematiche innovative. Il presente percorso dottorale mira dunque a fornire competenze digitali altamente ricercate per le nuove mansioni del futuro, ovvero quel vasto insieme di abilità tecnologiche che consentono di individuare, valutare, utilizzare, condividere e creare contenuti grazie alle tecnologie informatiche e a Internet. Inoltre, fornirà competenze approfondite trasversali sia sulla ricerca e l’innovazione nell’ambito delle tecnologie abilitanti per l’Impresa 4.0, con particolare attenzione alla loro valorizzazione per la transizione ecologica e la sostenibilità ambientale, che per il lean aziendale e la gestione del personale al passo con le caratteristiche di lavoro intelligente, cioè di lavoro che mescola interventi manuali con forti capacità tecniche di analisi e diagnosi e di ragionamento scientifico, con applicazione di conoscenze complesse.

Le opportunità di carriera riguarderanno sia l’ambito accademico, in vari settori scientifici disciplinari che includono l’ingegneria, l’informatica e l’economia, nonché ruoli tecnico-scientifici e manageriali nell’impresa pubblica e privata. La partnership con imprese leader dei rispettivi settori per lo sviluppo di progetti di ricerca di elevato interesse industriale fornirà un ulteriore vantaggio agli allievi/e in termini di sbocchi occupazionali.

Scopri di più sul sito web

 

Collegio Docenti

Prof. Marco Paggi (Professore ordinario in Scienza delle Costruzioni, Scuola IMT)

Prof.ssa Maria Luisa Catoni (Professore ordinario in Archeologia Classica, Scuola IMT)

Dott. Luca Cecchetti (Ricercatore in Psicologia Generale, Scuola IMT) 

Prof. Gabriele Costa (Professore associato in Sicurezza Informatica, Scuola IMT)

Prof. Rocco De Nicola (Professore ordinario in Informatica, Scuola IMT)

Prof. Nicola Lattanzi (Professore ordinario in Gestione Aziendale, Scuola IMT)

Dott. Andrea Mola (Ricercatore in Analisi Numerica, Scuola IMT)

Dott. Riccardo Olivito (Ricercatore in Archeologia classica, Scuola IMT) 

Prof. Armando Rungi (Professore associato in Economia Applicata, Scuola IMT)