La Società Mondiale per lo Studio del Sonno premia Giulia Avvenuti, giovane allieva della Scuola IMT

Giulia Avvenuti, allieva del corso di dottorato in neuroscienze cognitive alla Scuola IMT Alti Studi Lucca, si è aggiudicata lo Young Investigator Award, premio che la World Sleep Society (WSS), la più importante società scientifica internazionale per lo studio del sonno, conferisce ai 18 lavori scientifici più innovativi e originali condotti da giovani ricercatori. Il lavoro è stato valutato e selezionato da una commissione scientifica composta da esperti nella ricerca clinica e di base.

L’allieva della Scuola IMT è stata invitata a presentare la ricerca al Congresso Mondiale della WSS che si è tenuto dal 20 al 25 Settembre a Vancouver (Canada).

Nello studio, frutto di una collaborazione internazionale tra Scuola IMT, Università Politecnica delle Marche, Università del Wisconsin (USA) e Ospedale Universitario di Losanna (Svizzera), Giulia e i suoi collaboratori hanno esaminato un rarissimo gruppo di pazienti neurologici che hanno subìto la resezione completa del corpo calloso, il fascio di fibre nervose che collega i due emisferi del cervello umano, per il trattamento di forme di epilessia farmaco-resistente. Lo studio di questi pazienti permette di comprendere come funzionano i due emisferi cerebrali indipendentemente l'uno dall'altro, quando appunto lo scambio di informazioni viene meno. In particolare, questione molto importante è la sincronizzazione dei due emisferi durante il sonno. Come è noto, infatti, nell'essere umano il sonno coinvolge i due emisferi contemporaneamente, diversamente da alcuni mammiferi, come i delfini, nei quali i due emisferi dormono in maniera alternata. Usando una sofisticata tecnica elettroencefalografica ad elevata risoluzione spaziale, i ricercatori hanno dimostrato che la propagazione tra i due emisferi cerebrali di oscillazioni lente dell’attività cerebrale - le cosiddette “onde lente” -, che dominano la gran parte del nostro sonno, era marcatamente compromessa dalla resezione del corpo calloso. Nonostante questo, il sonno rimaneva sincronizzato, suggerendo che fattori genetici diversi e altri meccanismi neurobiologici sono coinvolti nel sonno uni-emisferico di altre specie animali.

La ricerca di Giulia Avvenuti si colloca in un più ampio ambito di studio nei campi delle neuroscienze cognitive e sociali sviluppato dal Molecular Mind Laboratory (MoMILab) della Scuola IMT, volto a comprendere la relazione tra la regolazione locale del sonno e i processi decisionali e comportamentali. Studi recenti hanno infatti dimostrato che le onde lente del sonno possono manifestarsi in aree localizzate del cervello anche durante la veglia in seguito ad affaticamento mentale, portando ad una compromissione dell'autocontrollo ed a comportamenti impulsivi. Questi risultati, dunque, hanno importanti implicazioni potenziali non solo per la medicina e la psicologia, ma anche per l'etica, la filosofia e la giurisprudenza.

Il lavoro premiato: Integrity of corpus callosum is essential for the cross-hemispheric propagation of sleep slow waves: a high-density EEG study in split-brain patients, Giulia Avvenuti, Giacomo Handjaras, Monica Betta, Jacinthe Cataldi, Laura Sophie Imperatori, Simona Lattanzi, Brady A. Riedner, Pietro Pietrini, Emiliano Ricciardi, Giulio Tononi, Francesca Siclari, Gabriele Polonara, Mara Fabri, Mauro Silvestrini, Michele Bellesi, Giulio Bernardi (https://www.biorxiv.org/content/10.1101/756676v1)

Lunedì, 30 settembre, 2019 - 12:30