A lezione di “reti” e sistemi complessi con gli esperti della Scuola IMT

Che cosa hanno in comune il sudoku, gli aeroporti, le epidemie, il cervello umano? E ancora, internet, un postino e le sue lettere, una città da attraversare, le amicizie e i rapporti che uniscono le persone?

In apparenza possono sembrare concetti molto lontani, ma a ben guardare sono accomunati da una struttura organizzativa molto simile e talmente radicata nella vita di tutti i giorni, da passare quasi “inosservata”: la rete, punti e linee che si uniscono, qui intesa come un insieme di “relazioni” tra agenti di diversa natura, qualcosa di estremamente semplice complesso allo stesso tempo e che, pertanto, merita un'approfondita conoscenza.

“Un mondo di reti” è, appunto, l’argomento del terzo incontro nel programma di seminari su temi di rilevanza scientifica e sociale, organizzato dalla Scuola IMT per gli studenti della città e del territorio, in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale di Lucca e Massa Carrarra, diretto da Donatella Buonriposi e rappresentato nell’occasione odierna da Monica Mariti. La lezione si è svolta questa mattina, nella chiesa di San Francesco, a Lucca

A spiegare il sistema delle reti a oltre 250 studenti del Liceo scientifico “Antonio Vallisneri”, dell’ ITIS “Enrico Fermi”, dell’ISI “Sandro Pertini”, della Scuola Esedra di Lucca e del Liceo “Ettore Majorana” di Porcari, è stata Rossana Mastrandrea, ricercatrice della Scuola IMT, che nell'ambito della Fisica statistica e della Matematica si occupa di Sistemi complessi. I ragazzi sono stati messi alla prova con divertenti indovinelli e rompicapo, alla scoperta dell'affascinante mondo delle reti: dalla loro nascita fino al loro sempre più vasto impiego nella ricerca oggi.

«Abbiamo ideato questi incontri per aprire le porte della Scuola e mettere a disposizione dei ragazzi del territorio i nostri docenti e ricercatori, affrontando argomenti di grande rilevanza e attualità – ha commentato il professor Pietro Pietrini, direttore della Scuola IMT -. È una collaborazione intesa a rafforzare il dialogo con le istituzioni della città, resa possibile grazie all’impegno del direttore dell’Ufficio scolastico provinciale, Donatella Buonriposi, e degli insegnanti delle scuole coinvolte».

Giovedì, 4 aprile, 2019 - 12:00