Chiara Battaglini, giovane allieva della Scuola IMT, vince la prestigiosa borsa di studio Fulbright

È un autunno ricco di riconoscimenti per gli studenti della Scuola IMT Alti Studi Lucca. Questa volta è Chiara Battaglini, allieva del corso di dottorato in neuroscienze cognitive della Scuola, a ottenere un risultato importante: vincere la prestigiosa borsa di studio Fulbright con il suo progetto di ricerca dedicato allo studio della semantica in persone madrelingua italiane e americane.

Il programma Fulbright, infatti, è stato ideato per promuovere lo scambio di idee e culture tra gli Stati Uniti e le altre nazioni. La commissione, i cui presidenti onorari sono il Ministro degli Affari Esteri e l’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America, valuta le domande dei candidati attraverso un processo di selezione molto competitivo.

La borsa permetterà a Chiara di portare avanti il suo studio - volto ad analizzare le rappresentazioni semantiche di concetti astratti come “giustizia” o “libertà”, rispetto a concetti concreti come “frutta” o “animali” - nell'ambito di un programma di collaborazione tra Scuola IMT, Università di Pisa e Georgetown University di Washington.

Il fine di tali studi multidisciplinari di psicolinguistica e neuroscienze è comprendere i meccanismi cerebrali attraverso i quali generiamo rappresentazioni schematiche della realtà che ci circonda e capire il peso che in essi ha l’esperienza sensoriale. Al contrario dei concetti concreti, i concetti astratti fanno riferimento ad entità non esperibili tramite i sensi e sembrano basarsi maggiormente su associazioni di tipo linguistico. Questa differenza si riscontra anche nella diversa attivazione cerebrale determinata dai due tipi di concetto: i concetti astratti, infatti, attivano in misura maggiore le aree dedicate al linguaggio. Combinando studi comportamentali e di risonanza magnetica, il gruppo di ricerca di cui Chiara fa parte si propone di individuare differenze e similarità tra i due concetti e definire il processo di astrazione che ci consente di costruire rappresentazioni schematiche della realtà.

Con il sostegno della borsa Fulbright, la studentessa della Scuola IMT trascorrerà sei mesi alla Georgetown University di Washington per raccogliere dati comportamentali nella popolazione americana e acquisire dati funzionali di risonanza magnetica che permetteranno di definire le aree cerebrali coinvolte nel processamento di questi diversi tipi di concetto.

Martedì, 22 ottobre, 2019 - 16:04