Biography
Biography
Full Professor in Art History and coordinator for the track in Cultural Heritage and Museum Studies. After having got his PhD at the University of Pisa, he has been postdoc at the Scuola Normale Superiore in Pisa, researcher at the University of Udine and at Ca’ Foscari University of Venice. He has been a Chercheur Invité at INHA (Institut National d’Histoire de l’Art), Paris (2015), visiting professor at Renmin University Beijing (2014) and lecturer at Scuola di Specializzazione at the University of Siena.
Member of the research group Ancient itineraries (https://ancientitineraries.org), lead by the Getty Research Institute, Los Angeles, and the King’s College, London (2018-2019); member of the HERA 2020 project called Transcultaa – Transfer of Cultural object in the Alpe Adria Region, lead by Zentralinstitut für Kunstgeschichte in Munich (https://www.transcultaa.eu); member of the research group "The Fascist Art Market before, during and after the Rome-Berlin Axis" at Villa Vigoni.
Curator of the exhibition Voglia d'Italia. Il collezionismo internazionale nella Roma del Vittoriano (Rome, Palazzo Venezia and Il Vittoriano, 2017-2018) and Giovanni Pisano. Memoria di uno scultore (Pisa, Opera della Primaziale, 2025-2026).
Co-director of “Predella. Journal of Visual Arts” (http://predella.it, classified ad fascia A within the sector 10/B1 - Art History), published both on line (since 2001) and on paper (since 2010). Member of the scientific board of «Critica d’Arte», «Ricerche di Sconfine», «Ricche Minere» (classified as fascia A within the sector 10/B1 - Art History).
His research topics focus on history of literature on art, art collecting, museum studies, provenance research, contested heritage, cultural heritage in the digital age. He has been working in particular on the history of collecting and preservation of cultural heritage between Nineteenth and Twentieth Century, provenance research and illicit trafficking during WWII, on the problems of management and development of cultural heritage between public and private and on the relationship between art history and information technology.
Professore ordinario di Storia dell'Arte e coordinatore del programma dottorale Cultural Heritage and Museum Studies. Dopo aver ottenuto il titolo di dottore di ricerca e il diploma di scuola di specializzazione presso l'Università di Pisa, è stato post doc presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e ricercatore presso le Università di Udine e Venezia, Ca' Foscari. Chercheur Invité at INHA (Institut National d’Histoire de l’Art), Paris (2015), è stato visiting professor presso la Renmin University Beijing (2014) ed ha insegnato presso la Scuola di Specializzazione in Storia dell'Arte dell'Università di Siena. Membro del progetto Ancient itineraries, coordinato dal Getty Research Institute di Los Angeles e dal King’s College di Londra; membro gruppo di lavoro "The Fascist Art Market before, during and after the Rome-Berlin Axis", per gli incontri di Villa Vigoni. Membro del progetto HERA TRANSCULTAA (https://www.transcultaa.eu), “Transfer of Cultural Objects in the Alpe Adria Region in the 20th Century”, leader Zentralinstitut für Kunstgeschichte di Monaco.
Curatore della mostra Voglia d'Italia. Il collezionismo internazionale nella Roma del Vittoriano (Roma, Palazzo Venezia e Il Vittoriano, 2017-2018) e Giovanni Pisano. Memoria di uno scultore (Pisa, Opera della Primaziale, 2025-2026).
Co-direttore della rivista "Predella" (http://predella.it); membro del comitato scientifico delle riviste «Critica d’Arte», «Ricerche di Sconfine», «Ricche Minere» (fascia A per il settore 10/B1).
Gli interessi di ricerca si possono riassumere nelle seguenti macroaree: il rapporto tra storia dell’arte e tecnologia informatica, in particolare l’applicazione del computer al patrimonio culturale dalle fasi “primordiali” all’Intelligenza artificiale; la storia della letteratura artistica (nello specifico tra diciottesimo a ventesimo secolo); la storia della conservazione e della gestione del patrimonio culturale, con attenzione al ruolo dei rapporti diplomatici, al dibattito attuale e ai problemi di museologia e ai temi della provenance, al rapporto tra centri minori e maggiori (aree interne e svantaggiate); la storia dell'arte moderna, in particolare la storia della pittura e della scultura in Toscana tra Rinascimento e Barocco.