Storia
Nel XIII secolo, l'ultimo della Repubblica Lucchese, Lucca ospitava corsi universitari di logica, filosofia, etica, chirurgia, anatomia, ostetricia, istituzioni canoniche e ius canonico, culminando nell’istituzione dell’Università di San Frediano nel 1802.
Sotto il Ducato di Maria Luisa di Borbone, nel 1819, nacque il Reale Liceo, che rilasciava titoli universitari scientifici. Nel 1869 fu trasformato in Liceo Classico, interrompendo così la tradizione universitaria della città.
Il 18 novembre 2005, nasce la Scuola IMT, istituita con decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca. Una selezionata comunità internazionale di professori, ricercatori e allievi riporta l'istruzione superiore in città, formando il nucleo originale di una scuola che integra insegnamento e ricerca d'avanguardia in una prospettiva innovativa: quella della inter e multidisciplinarietà.
Al pari di altri centri toscani, anche Lucca ha così la sua "università": una scuola di dottorato pubblica, una delle sette a Ordinamento Speciale del nostro Paese. Assieme a lei, Scuola Normale Superiore di Pisa, la più antica, fondata da Napoleone nel 1810; Scuola Superiore Sant’Anna, sempre a Pisa; Sissa, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste; IUSS Scuola Universitaria Superiore Pavia; GSSI, Gran Sasso Science Institute de L’Aquila e Scuola Superiore Meridionale.
Oggi e da quasi vent'anni (che compirà il 18 novembre 2025), la Scuola IMT si distingue per l’eccellenza scientifica e l'approccio innovativo dei suoi programmi di dottorato. La sua natura interdisciplinare integra metodologie provenienti da discipline quali economia, ingegneria, informatica, matematica applicata, fisica, neuroscienze cognitive e sociali, storia politica, archeologia, storia dell’arte e gestione del patrimonio culturale.
Una fervida comunità internazionale a lavoro nel campus diffuso tra le mura rinascimentali di Lucca e, dentro a queste, nelle suggestive architetture del convento restaurato di San Francesco e, dal 2023, nella nuova residenza di via Brunero Paoli: una finestra sul mondo, sul progresso, sul futuro.