Alla Scuola IMT la conferenza internazionale sui processi decisionali

Pubblicato il 01 SETTEMBRE 2025, 13:41

In quale modo prendiamo decisioni? ci sono dei bias, dei pregiudizi che condizionano il nostro modo di ragionare?. Sono alcune delle questioni al centro di “Spudm 2025 - Probabilità soggettiva, utilità e processo decisionale”, la conferenza internazionale biennale organizzata dalla European Association for Decision Making (EADM), che quest’anno si tiene alla Scuola IMT fino a giovedi 4 settembre. 

Il programma vede alternarsi relatori di calibro mondiale e circa 450 studiosi da tutto il mondo partecipano in presenza.

Tra i relatori principali Wim De Neys (Université de Paris - Sorbonne), Grace Lordan (The London School of Economics), Maggie Toplak (York University) e, per la Scuola IMT, il professor Pietro Pietrini.

I principali temi affrontati nella conferenza sono pensiero veloce e pensiero lento: l’intuizione contro la riflessione (De Neyes), le modalità di reazione all’esclusione sul lavoro (Lordan), la libertà nel compiere scelte e che cosa ci mostrano le neuroscienze (Pietrini), lo sviluppo del pensiero razionale nei bambini (Toplak). 

Oltre a questi temi, vengono affrontate anche questioni relative al comportamento finanziario e dei consumatori, lo sviluppo di modelli scelta e il ruolo delle emozioni, la percezione del rischio.