Ricerca

Gli Obiettivi di Ricerca

I ricercatori di IMT applicano metodi all’avanguardia per generare conoscenza, applicare conoscenza nella risoluzione di problemi di natura economica, industriale, sociale e culturale, e trasmettere conoscenza attraverso i corsi di dottorato e i seminari.
Partendo dal principio fondamentale dell’eccellenza scientifica, che si applica a tutti i livelli della comunità di ricerca di IMT, la Scuola mira a sviluppare ricerche innovative e acquisire una sempre maggiore visibilità internazionale.
Quattro sono le macro-aree in cui si articola la ricerca:

  • BENI CULTURALI
    L’area, centrata sull’archeologia e la storia dell’arte, include discipline come la legislazione, l’economia e la gestione del patrimonio culturale. Gli interessi di studio e ricerca toccano ambiti relativi alla tecnologia applicata all’analisi del patrimonio culturale, alle discipline filosofiche concernenti i fenomeni visivi, alla psicologia e alla neurofisiologia della percezione delle immagini.
  • ECONOMIA, SCIENZE GESTIONALI E SISTEMI COMPLESSI
    Teoria e metodologie di ricerca empirica applicate all’analisi dei sistemi sociali, finanziari e produttivi, con particolare attenzione all’analisi dell’evoluzione delle istituzioni, dei mercati e delle reti socio-economiche. In particolare, le attività di studio si concentrano su economia politica, management e scienza delle decisioni, informatica, economia applicata, statistica, teoria delle reti, matematica applicata e ricerca operativa.
  • INFORMATICA E INGEGNERIA DEI SISTEMI
    Compresa sotto il vasto tema dei sistemi cyberfisici, l’area include campi di ricerca che vanno dall’informatica (con particolare attenzione allo sviluppo di metodologie, linguaggi e strumenti che garantiscono l’efficienza e la sicurezza dei software intelligenti) alle tecniche di controllo, integrando la meccanica computazionale e i metodi numerici per la modellazione matematica e la simulazione dei sistemi fisici naturali e artificiali.
  • NEUROSCIENZE
    Questa area si occupa di neuroscienze cognitive, sociali e computazionali. Il campo di interesse principale si concentra sullo studio in vivo dei correlati neurobiologici delle funzioni cognitive, delle emozioni e del comportamento in ambito economico e sociale. Le linee di ricerca affrontano il tema dell’esperienza sensoriale nella rappresentazione concettuale e nell’arte, come pure la questione della libertà dell’agire umano con implicazioni nella filosofia, nell’etica e nella giurisprudenza.

Le attività della Scuola sono organizzate per Unità di Ricerca, composte da: un docente o un ricercatore senior, i ricercatori, i visiting professors e gli studenti di dottorato; questi ultimi contribuiscono attivamente al lavoro di ricerca come parte del loro percorso di studi.
Attualmente le Unità di Ricerca sono dieci:

Presentati i risultati della Valutazione della Qualità della Ricerca 2004-2010 – L'eccellenza di IMT

Sono stati presentati a luglio 2013 i dati sulla qualità della ricerca in Italia (VQR) per il settennio 2004-2010. L'indagine, la prima di questo tipo condotta in Italia, è stata realizzata dall'ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) e si occupa di valutare la qualità della ricerca scientifica condotta da università ed enti di ricerca su 14 aree scientifiche. Per realizzare la VQR sono state valutate 133 strutture e oltre 180mila prodotti (tra articoli, monografie, saggi, atti di convegni, software e banche dati) seguendo i criteri di rilevanza, originalità e grado di internazionalizzazione.

IMT ha ottenuto un risultato eccellente classificandosi al primo posto nell'Area 13, "scienze economiche e statistiche", che include anche i campi di gestione delle imprese, economia politica e storia economica. Nell’area delle Scienze economiche e statistiche, IMT ha ottenuto un punteggio di 2,83 su di un punteggio massimo di 3, con un voto medio delle pubblicazioni presentate pari a 0.91 su 1, conseguendo una valutazione quasi tre volte tanto rispetto alla media nazionale dell'area, con una percentuale di prodotti eccellenti 4 volte superiore rispetto alla media nazionale. Un successo straordinario, dato che risultati simili non sono stati raggiunti da nessun altro ateneo in nessuna delle 14 aree valutate.

Anche se IMT non compare in nessun’altra area nei documenti pubblicati dall’ANVUR in quanto, per il periodo di riferimento, il numero di docenti per area non era sufficiente per entrare nella valutazione, è stato possibile calcolare il posizionamento delle altre aree di IMT considerando i voti individuali dei docenti e ricercatori di IMT che sono stati chiamati a partecipare alla VQR. I risultati ottenuti dai singoli sono altrettanto eccellenti, con un voto medio complessivo di 0.92 su 1, con una media di 0.98 su 1 (10 prodotti valutati) nell’area delle discipline informatiche, ingegneristiche e matematiche.

I risultati ottenuti nella VQR collocano dunque IMT come scuola di eccellenza nel panorama universitario nazionale.