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IMT in breve



Mission e Linee di Policy

IMT Alti Studi, Lucca nasce dalla convergenza tra il Consorzio Interuniversitario Studi Avanzati (CISA) − fondato dall'Università Luiss Guido Carli di Roma, dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e dal Politecnico di Milano, cui si è unita con apposito accordo l'Università di Pisa − e la Fondazione Lucchese per l'Alta Formazione e la Ricerca (FLAFR), fondazione di partecipazione promossa da Comune di Lucca, Provincia di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, CCIAA di Lucca, Associazione degli Industriali della Provincia di Lucca.

Il nuovo Statuto della Scuola, approvato all'unanimità dal Consiglio Provvisorio il 22 novembre 2006, modificato il 6 marzo del 2008 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 aprile 2008), riconosce a FLAFR una partecipazione al Consiglio Direttivo della Scuola.

Lo sviluppo del nuovo modello di governo, incentrato sulla partecipazione delle università promotrici e degli enti finanziatori, ha preso avvio con l'insediamento del Consiglio Direttivo il 6 luglio 2007. Nella riunione di insediamento è stato nominato il Direttore della Scuola, che ha promesso l'adozione del documento di IMT Policy ed è stato deliberato l'avvio dei lavori per lo sviluppo delle Aree di Ricerca della Scuola.

IMT è "istituto statale di istruzione universitaria di alta formazione dottorale con ordinamento speciale inserito nel sistema universitario italiano".
IMT si inserisce all'interno del sistema di istruzione universitaria di terzo livello per formare capitale umano qualificato in ambiti ad alta valenza applicativa, rilevanti per la modernizzazione e l'internazionalizzazione del sistema Paese, caratterizzati da skill shortage e alta produttività potenziale.

IMT si propone di realizzare l'integrazione tra ricerca e insegnamento promuovendo Programmi di Dottorato con orientamento applicativo nell'ambito delle scienze sociali ed economiche, del management, delle tecnologie industriali e dell'informazione, con particolare riferimento ai processi di innovazione tecnologica e istituzionale, attraendo stabilmente a Lucca giovani ricercatori e docenti di alta qualificazione internazionale.

IMT si pone i seguenti obiettivi principali:
  • qualificarsi come centro di ricerca di rilevanza internazionale in alcune aree di competenza distintive, strutturando Programmi di Dottorato in stretta connessione con l'attività di ricerca e promuovendo, dove possibile, opportune collaborazioni con gli Atenei che aderiscono all'iniziativa e con altre università e centri di ricerca;
  • attrarre allievi, giovani ricercatori e docenti meritevoli con procedure competitive aperte su scala internazionale;
  • rafforzare i legami con il tessuto socioeconomico del territorio per il trasferimento di competenze e risultati applicativi.
IMT è stato accreditato da ISSNAF − Italian Scientists and Scholars of North America Foundation − organizzazione non profit volta a promuovere l'interazione in Ricerca e Sviluppo fra gli italiani attivi in Nord America e le Istituzioni accademiche e non, nei settori delle Arti e delle Scienze Umane, dell'Ingegneria e dell'Informatica, della Matematica, della Fisica e della Chimica, della Medicina e della Biologia, delle Scienze naturali e ambientali, dell'Economia e delle Scienze Sociali.

IMT Policy
  1. La Mission − IMT si sviluppa come istituto di ricerca internazionale in ambiti ad alta rilevanza applicativa e come graduate school dedicata alla selezione meritocratica e alla formazione di élites professionali e di competenze per le istituzioni, il sistema delle imprese, il territorio.
  2. Gli Ambiti di Attività − In IMT gli obiettivi di comprensione teorica e quelli di utilità sociale e industriale della ricerca sono realizzati congiuntamente. I programmi di ricerca e di insegnamento di IMT coltivano saperi che hanno per oggetto attività pratiche e pongono le basi per una scienza della progettazione riferita alle attività di sviluppo tecnologico e al funzionamento delle organizzazioni e delle istituzioni economiche (Scienze dell'Artificiale).
  3. Il Modello Organizzativo − IMT concentra le proprie attività su di un numero limitato di Aree di Ricerca interdisciplinari, che costituiscono i centri di riferimento per la selezione dei ricercatori e per la composizione della faculty. Le Aree di Ricerca alimentano i Programmi di Dottorato della Scuola, realizzando le condizioni di massa critica necessarie alla costruzione di una vibrante comunità intellettuale e all'integrazione tra ricerca e insegnamento. Tutti i docenti di IMT sono chiamati a contribuire alle attività di ricerca, di insegnamento e di supervisione degli allievi.
  4. Gli Standard della Ricerca − IMT contribuisce all'avanzamento della frontiera della ricerca. I ricercatori e i docenti di IMT sono selezionati sulla base di procedure competitive internazionali e sono valutati sulla base della loro capacità di pubblicare su riviste peer reviewed ad elevato impact factor. IMT promuove la presenza sistematica di ricercatori e docenti visiting di alta qualificazione scientifica nel panorama internazionale. Tutte le attività di ricerca di IMT sono sottoposte alle regole di valutazione della comunità scientifica internazionale.
  5. I Giovani Ricercatori − IMT si qualifica come centro di riferimento nell'attrazione e nella valorizzazione di giovani ricercatori. Le selezioni competitive per giovani ricercatori di IMT si svolgono secondo gli standard internazionali, in conformità con la Carta Europea dei ricercatori e con il Codice di condotta per l'assunzione dei ricercatori. L'impiego del finanziamento privato a complemento del finanziamento pubblico sostiene un sistema di incentivi fondato su livelli di remunerazione in linea con gli standard europei e la definizione di premi di produttività.
  6. I Dottorati − I programmi di insegnamento di IMT si concentrano sulle fasi avanzate del percorso educativo, fortemente globalizzate, in cui università e istituti di alta formazione competono per attrarre risorse e talenti. IMT attrae allievi ad elevato potenziale, inserendosi attivamente nei circuiti internazionali di mobilità di capitale umano e misurandosi su benchmark internazionali. I corsi di Dottorato di IMT si tengono esclusivamente in lingua inglese e prevedono una valutazione rigorosa dei percorsi formativi e dei risultati conseguiti degli allievi.
  7. Meritocrazia e Diritto allo Studio − Un sistema di servizi residenziali, di borse di studio e di prestiti d'onore sostanzia e rende effettivo il concetto di diritto allo studio per gli allievi meritevoli e promuove le pari opportunità.
  8. Il Campus − La comunità IMT si fonda sulla piena partecipazione di allievi e docenti alle attività della Scuola, valorizzando a pieno il sistema campus e i servizi residenziali per allievi e ricercatori offerti dalla Fondazione Lucchese per l'Alta Formazione e la Ricerca.
  9. I Rapporti con il Territorio − IMT concorre allo sviluppo e all'internazionalizzazione del territorio e promuove la valorizzazione e il trasferimento dei risultati della ricerca.
  10. Il Modello Gestionale − IMT realizza condizioni di efficienza amministrativa e gestionale. L'uso intensivo delle tecnologie informatiche e la gestione dei processi sostengono l'adozione di un modello organizzativo integrato, non burocratico, incentrato sulla direzione per obiettivi, la valutazione delle performance, l'applicazione diffusa del principio di responsabilità. I regolamenti e il sistema di incentivi di IMT sono al servizio della ricerca e della imprenditorialità accademica.

Aree di Ricerca, Programmi di Dottorato e corpo docente

IMT promuove l'integrazione di ricerca e Programmi di Dottorato.

Aree di Ricerca

Le aree di ricerca sono state create anche grazie a il contributo dei due Advisory Boards.
  • L'Area di Ricerca in Economics and Institutional Change integra prospettive e orientamenti metodologici nell'affrontare i processi di cambiamento istituzionale nei sistemi economici, sociali e politici. Il funzionamento di mercati e industrie, i concetti chiave dell'economia politica, i modelli di crescita economica e la struttura dei processi politici, l'architettura e le dinamiche delle istituzioni democratiche sono tra i principali oggetti di investigazione.
  • L'Area di Ricerca in Computer Science and Applications è attualmente strutturata attorno a due filoni principali di investigazione (Computer Architectures e Networking and Software Systems for Global Computing). Ricercatori e allievi lavorano su problemi teorici e applicazioni pratiche nell'ambito del networking, coprendo le dimensioni architettoniche, computazionali e semantiche.

Corpo docente

Il corpo docente di IMT si compone di:
  • Professori di ruolo. Al momento IMT non ha docenti di ruolo e fa affidamento al lavoro di ricercatori, professori visiting part-time, docenti per corsi di insegnamento e supervisori. Per informazioni sulla procedura di reclutamento per posizioni di ruolo si vedano la pagina dedicata alle posizioni per docenti (Professor Vacancies) e la IMT Policy per il reclutamento dei professori di ruolo (download in PDF: in English and Italian).
  • Assistant Professors e Post-Doctoral Fellows. Assistant Professors and Post-doctoral Fellows sono le due categorie in cui si dividono i giovani ricercatori residenti di IMT (sulla base di curriculum scientifico e livello di esperienza). Essi sono affiliati alle Aree di Ricerca di IMT, sono impegnati nell'insegnamento nei Programmi di Dottorato e sono attivamente coinvolti nella supervisione degli allievi, garantendo una partecipazione continua alle attività della Scuola.
  • Visiting Professors, ospitati per periodi che variano da uno a dodici mesi su base annua. Tipicamente i professori visiting italiani hanno un contratto annuale per attività part-time a IMT, mentre I professori visiting stranieri svolgono attività continuative per un periodo di almeno un mese.
  • Research Assistants: i Research Assistants hanno il ruolo di collaboratori/assistenti in specifiche attività di ricerca.
Al corpo docente si aggiungono altresì studiosi esterni che collaborano regolarmente con IMT in una serie di attività, principalmente: Tutti sono coinvolti nella supervisione degli allievi.

Programmi di Dottorato

I Programmi di Dottorato di IMT, tenuti in lingua inglese, si inseriscono nell'ambito delle Aree di Ricerca.
  • Il Programma in Computer Science and Engineering ha come obiettivo la preparazione di ricercatori e professionisti con una vasta preparazione nei fondamenti dell'informatica e nelle applicazioni a una varietà di sistemi e discipline all'avanguardia. Le frontiere dell'informatica influenzano i percorsi di altre discipline e la vita quotidiana, e sono il target della ricerca attiva sulla scena internazionale.
  • Il Programma in Economics, Markets, Institutions si pone l'obiettivo di trattare questioni di economia politica, economia pubblica applicata, il funzionamento di aziende e mercati, l'impatto della macroeconomia sulla produttività e sulla crescita, con una forte integrazione di capacità teoriche, tecniche e pratiche, per educare professionisti altamente qualificati in grado di analizzare, progettare e gestire interventi concreti di economia politica.
  • Il Programma in Management and Development of Cultural Heritage forma sia ricercatori sia professionisti capaci di operare al livello dirigenziale nel campo della gestione della cultura e del patrimonio culturale, in istituzioni sia pubbliche sia private. Il programma formativo s’incardina attorno a insegnamenti di taglio economico, gestionale, umanistico e giuridico, per gli aspetti specificamente legati al patrimonio culturale e al paesaggio.
  • Obiettivo principale del Programma in Political Systems and Institutional Change è la formazione di analisti con una profonda e aggiornata conoscenza in vari ambiti, tra I quali teoria politica e istituzionale, diritto ed economia politica, in grado di progettare e gestire programmi e progetti complessi.
I temi dominanti di innovazione istituzionale e tecnologica in termini di scienze della progettazione "Scienze dell'Artificiale" comprendono l'insieme dei saperi che hanno per oggetto attività pratiche e pongono le basi per una scienza della progettazione, che comprenda sia il lavoro del singolo progettista sia il design e il funzionamento di organizzazioni e istituzioni.
Le scienze della progettazione compongono il tessuto connettivo della Scuola e a strutturano il campo concreto di formazione per le diverse figure professionali: economisti, scienziati sociali, esperti nella gestione di progetti complessi di conservazione e valorizzazione dei beni culturali, computer scientist, ingegneri.

Gli allievi giocano un ruolo attivo nei progetti di ricerca della Scuola, sono sollecitati a essere creativi nella risoluzione di problemi, trascorrono periodi di specializzazione all'estero e presso imprese e istituzioni di settore, formando e accrescendo la comunità intellettuale di IMT.

Gli elementi centrali dei Programmi di Dottorato di IMT possono essere brevemente riassunti nei punti seguenti, tutti incentrati sullo stretto legame fra insegnamento e ricerca:
  • il potenziamento di corsi orientati all'acquisizione di capacità di ricerca e di metodologie e strumenti di analisi;
  • il potenziamento degli aspetti multidisciplinari e delle prospettive di rilevanza applicativa;
  • una focalizzazione più consapevole dei temi specifici di ricerca che saranno approfonditi in sede di tesi;
  • momenti di trasferimento dei risultati della ricerca.
Allo stato attuale i Programmi di Dottorato sono articolati su tre periodi di riferimento:
  • I anno: dedicato alla formazione attraverso attività didattiche e seminariali, alla formazione di tipo trasversale all'attività di ricerca e alla focalizzazione degli ambiti di ricerca su cui l'allievo si concentrerà negli anni successivi;
  • II anno: dedicato al completamento del percorso formativo e all'attività di ricerca, oltre che al soggiorno presso atenei e centri di ricerca internazionali;
  • III anno: dedicato alla fase finale di approfondimento e sistematizzazione della ricerca con la redazione della tesi.

Modello Organizzativo: Le "Scienze dell'artificiale"
Integrazioine tra ricerca e insegnamento

L'identità scientifica della Scuola è definita in un processo di co-evoluzione tra Aree di Ricerca e Programmi di Dottorato.

Il corpo docente e ricercatore è reclutato nelle Aree di Ricerca.

Le Aree di Ricerca definiscono le linee di ricerca nei quali si inseriscono prioritariamente i Programmi di Dottorato.
Modello Organizzativo
Come indicato nella Policy, "in IMT gli obiettivi di comprensione teorica e quelli di utilità sociale e industriale della ricerca sono realizzati congiuntamente. I programmi di ricerca e di insegnamento di IMT coltivano saperi che hanno per oggetto attività pratiche e pongono le basi per una scienza della progettazione riferita alle attività di sviluppo tecnologico e al funzionamento delle organizzazioni e delle istituzioni economiche (Scienze dell'Artificiale)".

Campus

IMT nasce come graduate school e come campus, un campus strutturato in due ambiti: quello delle strutture della Scuola concentrate in un'area ristretta all'interno delle mura della città storica e quello "naturale" del centro storico, per volontà specifica di realizzare uno spazio integrato nel tessuto urbano, che possa coniugare i migliori standard di attrezzature e infrastrutture inserite in un contesto di altissimo valore ambientale, storico e artistico.

Il campus è elemento essenziale del modello organizzativo, poiché in esso nasce la Comunità di IMT ed è nelle sue soluzioni architettoniche che si fonda la reale possibilità di realizzare progetti multidisciplinari. Gli immobili e le infrastrutture ad essi connessi sono messi a disposizione dalla Fondazione Lucchese per l'Alta Formazione e la Ricerca.
  • Nel complesso di San Micheletto, ex monastero interamente ristrutturato, sono situate le aule utilizzate per le attività didattiche e seminariali, nonché il Ph.D. Office. Nel medesimo complesso si trova la foresteria, destinata ad accogliere professori visiting e docenti esterni che svolgono attività didattica presso la Scuola.
  • L'edificio cosiddetto ex Boccherini, parte integrante del complesso di San Ponziano, il cui restauro è stato completato nell'estate 2006, è diventato la nuova sede legale della Scuola e ospita ad oggi la Direzione, una parte degli uffici dedicati al corpo docente residente e visiting, gli uffici dell'amministrazione, e alcuni servizi e spazi comuni.
  • La Chiesa di San Ponziano ospita la Biblioteca che raccoglie, in una nuova struttura in vetro e acciaio costruita al centro dell'edificio, alcune delle postazioni di lavoro degli allievi, dei ricercatori e del personale docente. La Biblioteca di IMT è stata disegnata per sfruttare a pieno le potenzialità offerte dalle tecnologie di comunicazione e di digitalizzazione, in particolare, realizzando una piattaforma di riferimento di riviste accessibili online, sia per quanto concerne i numeri correnti, che relativamente alle collezioni.
  • L'edificio denominato Stecca, accoglie numerosi alloggi e uffici open space per gli allievi, una mensa, una caffetteria e spazi studio con connessione a Internet.

Governance Organi di Governo

Modello di governo: un modello innovativo caratterizzato dalla partecipazione degli stakeholder accademici e non in un organo di governo unico

IMT è gestito da: Altro Organo della Scuola, ai sensi dello Statuto, è il Consiglio Accademico, con competenze in ambito didattico scientifico e sull'affidamento dei corsi. Il Consiglio Accademico è l'unico organo della Scuola composto de jure da membri del corpo docente, pertanto sarà formalmente costituito quando i primi 5 professori di ruolo saranno reclutati. Nel frattempo, i compiti del Consiglio Accademico sono svolti dal Consiglio Direttivo.

Il nuovo modello organizzativo definisce le condizioni per il coinvolgimento e l'assunzione di responsabilità da parte di FLAFR nel governo dell'Istituto e, allo stesso tempo, realizza un modello di governance universitaria innovativo. L'intervento di FLAFR a sostegno dello sviluppo di IMT si sostanzia in:
  • messa a disposizione gratuita delle strutture edilizie e dei servizi residenziali (aule, uffici, biblioteca, alloggi, mensa e relativa manutenzione), di buona parte delle attrezzature (apparecchiature per ufficio, PC, parte del software, ecc.) e degli arredi;
  • erogazione di fondi per attrarre giovani ricercatori e capitale umano qualificato.
IMT promuove forme di coordinamento e di collaborazione con altri istituti universitari, in una logica di razionalizzazione da un lato e di potenziamento delle attività dall'altro.

Organi di governo

Consiglio Direttivo
Fabio Pammolli President Full Professor di Economics and Management, Direttore IMT Lucca – on leave da Università di Firenze
Stefano Baccelli Presidente della Provincia di Lucca Rappresentante della Fondazione Lucchese per l'Alta Formazione e la Ricerca
Giulio Ballio Rettore del Politecnico di Milano Rappresentante del Politecnico di Milano
Giovanni Cattani Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Rappresentante della Fondazione Lucchese per l'Alta Formazione e la Ricerca
Massimo Egidi Rettore dell'Università LUISS Guido Carli Rappresentante dell'Università LUISS Guido Carli
Mauro Favilla Sindaco del Comune di Lucca Rappresentante della Fondazione Lucchese per l'Alta Formazione e la Ricerca
Claudio Guerrieri Presidente della Camera di Commercio Industria Artigianato Lucca Rappresentante della Fondazione Lucchese per l'Alta Formazione e la Ricerca
Nicola Lattanzi Vicepresidente dell'Associazione degli Industriali della Provincia di Lucca Rappresentante della Fondazione Lucchese per l'Alta Formazione e la Ricerca
Alberto Meomartini Presidente di Assolombarda e Snam rete Gas Designato congiuntamente dai Rettori delle università: Politecnico di Milano, Scuola Superiore Sant'Anna, Luiss Guido Carli, Università di Pisa
Marco Pasquali Rettore dell'Università di Pisa Rappresentante dell'Università di Pisa
Gianfelice Rocca Presidente del Gruppo Techint e Vicepresidente per l'Education di Confindustria Designato congiuntamente dai Rettori delle università: Politecnico di Milano, Scuola Superiore Sant'Anna, Luiss Guido Carli, Università di Pisa
Florenzo Storelli Consigliere della Banca del Monte di Lucca Rappresentante della Fondazione Lucchese per l'Alta Formazione e la Ricerca
Maria Chiara Carrozza Direttore della Scuola Superiore Sant'Anna Rappresentante della Scuola Superiore Sant'Anna
Direttore
Fabio Pammolli Università di Firenze
Vice Direttore
Ugo Montanari Università di Pisa
Nucleo di Valutazione
Romano Lazzeroni Presidente Nucleo di Valutazione Università di Pisa - Accademico dei Lincei
Roberto Camisi Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Lucca
Laura Pedron Politecnico di Torino
Anna Santovito Università di Firenze
Vittorio Armani Associazione degli Industriali di Lucca
Collegio dei Revisori
Ugo Fava Presidente Collegio dei Revisori Università di Pisa
Mariangela Mazzaglia Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Speranzina De Matteo Ministero dell'Economia e delle Finanze
 IMT policy
 IMT Policy - English version   IMT Policy - Italian version  PDF (28 Kb)
 IMT Policy for Recruitment of Tenured Faculty
 IMT Policy for Recruitment of Tenured Faculty - English version   IMT Policy for Recruitment of Tenured Faculty - Italian version  PDF (35 Kb)
 IMT Research Areas
 Computer Science and Applications - IMT Research Area
 ISSNAF